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Cinquanta Sfumature di Grigio

Arriva nelle sale l'adattamento del super best seller erotico di E.L.James. Jamie Dornan e Dakota Johnson i protagonisti di un film che resta fedele al libro senza sconfinare nella pornografia ...

L'arrivo nei cinema di Cinquanta Sfumature di Grigio è, lo si voglia o no, un evento. Il romanzo ha venduto 100 milioni di copie nel mondo (oltre tre milioni in Italia), ha originato una trilogia e sdoganato a livello di massa l'erotismo bondage, vissuto, e non è secondario, dal punto di vista femminile. Già perché la giovanissima protagonista, Anastasia Steele, si innamora di Christian Grey, altrettanto giovane miliardario e irresistibile che la introduce a pratiche sessuali estreme e inconsuete, secondo il rapporto dominatore-dominata.


E' inutile girarci attorno: molta della curiosità attorno attorno all'adattamento cinematografico ruota attorno alla domanda: quante di quelle pratiche sessuali sono mostrate nel film?
La regista Sam Taylor-Johnson e la sceneggiatrice Kelly Marcel sono rimaste fedeli al libro, mettendo tutto (il film è vietato ai minori di 14 anni) ma in un'atmosfera soft core paragonabile a quella di 9 Settimane e 1/2.


Ovviamente c'è molto sesso ma tutto è molto elegante: anche le corde, le fruste, le manette, i collari o i letti in pelle rossa sono ritratti in modo da non trasmettere davvero la realtà delle pratiche estreme.


Il romanzo di E.L. James si spinge molto in là e non teme il ridicolo: di questo sono perfettamente consapevoli regista e sceneggiatrice che introducono un elemento di ironia, indispensabile o non varcare il confine tra l'erotismo e il ridicolo (dove comunque inevitabilmente conducono certe battute del dialogo).
Resta comunque che la quantità di sesso esplicito (ma non pornografico) è di gran lunga superiore alla media dei film di Hollywood.


In un film come questo il casting è decisivo: la trepidazione con cui la Rete ha seguito la scelta dei due protagonisti è la prova che sbagliare Anastasia e Christian voleva dire un disastro.
Jamie Dornan è un protagonista contenuto, che regge il peso di dare corpo alle fantasie di milioni di donne, che emotivamente trasmette l'evoluzione del personaggio man mano che il rapporto con la sua partner si addentra nel suo immaginario erotico,
Dakota Johnson (figlia di Melanie Griffith e Don Johnson) è la rivelazione del film, brava a entrare in questo universo di brividi inconfessabili senza dimenticare che tutto è a un passo dall'inverosimile.


Paolo Biamonte

 

 

 

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