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Harsh Times - I giorni dell'odio - (2005) di D. Ayer

harsh timesTit. originale: Harsh Times
Paese: U.S.A.

Esordio dietro la macchina da presa di [[David Ayer]], sceneggiatore di "[[Training Day]]", con protagonista uno dei volti più interessanti e acclamati degli ultimi tempi: [[Christian Bale]].

Jim Luther Davis (C. Bale) è un reduce della Guerra del Golfo che vive alla giornata, insieme all'amico scansafatiche Mike ([[Freddy Rodriguez]]), in cerca di un lavoro. Jim è turbato dai ricordi della guerra e la sua attrazione per la violenza cresce di pari passo con la frustrazione, causata dall'impossibilità di intraprendere una carriera nella polizia. Lo stato psichico di Jim degenera sino ad una tragedia annunciata.

David Ayer ritorna a scandagliare le strade insidiose di L.A., le stesse che percorrevano [[Denzel Washington]] e [[Ethan Hawke]] in "Training Day" (2001), film di successo scritto dal giovane autore che, per la prima volta,  con "Harsh Times" si cimenta nella doppia veste di regista e sceneggiatore.

Un'altra coppia multietnica, interpretata da Bale-Rodriguez, si confronta con il sottobosco criminale della metropoli californiana. Ma è meglio non illudersi troppo, se qualcuno si aspetta una trama originale e personaggi interessanti ha sbagliato film, del resto lo stesso "Training Day" ha avuto un eccessivo e immeritato riscontro.

Il film è uno scaltro riciclo di situazioni già (stra)viste a base di gangsta-rap, sordidi locali mal frequentati, paesini messicani sul confine, ecc. Il protagonista interpretato da Bale, che figura anche come executive producer, è un personaggio piatto e prevedibile, il "solito" reduce di guerra che va fuori di testa, senza particolari approfondimenti si evince che è traumatizzato da incubi che rievocano le brutalità del fronte.

Da notare che questi momenti vengono ripresi con le sequenze di guerra più brutte, viste ultimamente in un film. Bale ([[American Psycho]], [[Equilibrium]], [[The Machinist]]) è un grande attore ma quando non è supportato da una buona storia e da un regista capace, non ottiene i risultati abituali.

Nel cast non sfigura invece un simpatico Freddy Rodriguez ([[Planet Terror]]), che si barcamena tra il suo amico di sventure Jim e la fidanzata Sylvia, un improbabile avvocato interpretato dalla bella [[Eva Longoria]] ([[Desperate Housewives]]).

La regia di Ayer è piuttosto anonima, e spiace constatare che anche i numerosi dialoghi tra i personaggi non sollevano la situazione, alcuni tirati per le lunghe, come nelle sequenze all'interno della macchina che è un (non)luogo nei quali pochi registi (un nome a caso: [[Quentin Tarantino]]) riescono a tenere desta l'attenzione.

Intorno al film si può anche ipotizzare una banale critica al governo americano, pronto a usare una testa calda come Jim per massacrare soldati nemici, per poi voltare la faccia e umiliarlo una volta rientrato in patria. Non bastano certi squarci di violenza che fanno capolino, "Harsh Times", è eccessivamente lungo (quasi due ore di pellicola), e anche se ben fotografato, si trascina sino a un finale prevedibile, per certi versi retorico. Deludente.

Rating: 4/10

 

Pubblicato in Recensioni

Tags: Action

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