Cinemaz logo
  • Recensioni

You're Next (2011)

Riunione di famiglia al sangue per l'horror di Adam Wingard.
Una ricca coppia di coniugi ha deciso di festeggiare i 35 anni di matrimonio nella casa di campagna, all'evento giungono i figli con le rispettive fidanzate/i. Ad attenderli una brutta sorpresa visto che, complice la zona isolata, dei malintenzionati mascherati li vogliono fare fuori a colpi di balestra. Non tutti però vogliono soccombere non prima di vendere cara la pelle.

Il regista Adam Wingard ha fatto il suo piccolo grande centro, qualcuno ha notato del potenziale e distribuito in U.S.A "You're Next" che ha racimolato circa 19 milioni di $, non pochi per una pellicola che ad occhio e croce sarà costata, a esagerare, non più di 500.000 $. Di horror indie si parla, fatto con una certa furbizia e appetibilità commerciale da ricondurre al look accattivante dei bricconi del film nascosti dietro a maschere di animali, e su cui il battage pubblicitario riuscito ha fatto leva. Sono in molti ad essersi avvicinati a "You're Next" pensando di trovare un nuovo "Them" o "The Strangers" e, in effetti, in quel solco di case isolate attaccate da pazzi scatenati indistinti si inserisce, con tutti i limiti e le poche varianti del caso, la differenza è che qui le sorprese sono nulle e il già visto abbonda, a discapito di Adam Wingard si può dire che il film regge per una discreta cattiveria e la presenza di un'eroina femminile tutto sommato soddisfacente.

 

Non sfugge la simpatica partecipazione del regista Ti West nella parte del fidanzato della figlia (scema) della famiglia, in pratica si auto-cita interpretando proprio un giovane regista e si rende protagonista di un evento che dà inizio alle danze di sangue, nel cast anche Larry Fessenden, altro guru dell'indie horror che rimarca il fatto che Wingard è bene introdotto. Prima arriva un prologo piuttosto classico ma ben attuato: un omicidio ai danni di una coppia che ha appena finito un rapporto sessuale (la faccia di lei insoddisfatta è tutto un programma!) nei pressi di una casa isolata. Wingard dispone bene la scena nei tempi e fa ottimo uso di "Lookin for the magik" dei Dwight Twilley Band, un gran pezzo pop allegro fatto suonare dalle vittime incuranti di stare per morire, insomma una situazione collaudata, semplice, efficace.

 

Un altro fattore che rende decente la visione è Barbara Crampton, la pin up horror anni 80 di pellicole come "Re-animator" e "From Beyond", nel ruolo di un'attempata madre, in realtà l'attrice è ancora molto piacente e sulla cresta (la recente apparizione in "Le Streghe di Salem"), il resto del cast è abbastanza scialbo da b-horror a parte la vera protagonista interpretata da Sharni Vinson, un'australiana che si è vista anche in "Bait 3D", la ragazza che scopriamo essere un'esperta di sopravvivenza e all'occorrenza abile assassina. "You're Next" diventa il solito survival con un'eroina combattiva a tenere fronte al nemico, una situazione che richiama molto il french-horror degli anni recenti (Haute Tension, Frontiers), con qualche svarione di troppo e personaggi che fanno cose assurde, arrivano passaggi in cui sembra di assistere a "The Strangers" incontra "Mamma ho perso l'aereo" per alcune situazioni abbastanza improbabili.

 

Meglio lasciare cadere il discorso ventilato sull'istituzione della famiglia vista come covo di malvagità ecc. che forse non era neppure nelle intenzioni del regista, "Yuo're Next" riserba alcune uccisioni splatter divertenti, su tutte quelle del frullatore utilizzato sulla testa di un poveraccio, inoltre a un certo punto salta fuori il sosia di Franco Nero versione polizieschi italiani anni 70, riferimento che voluto o meno resta esilarante. Pellicola trascurabile ma con qualche buon momento, insomma non da buttare.

 

Titolo Originale: "You're Next"
Paese: USA
Rating: 6/10

 

 

Pubblicato in Recensioni

Tags: Horror

MemoCinema

MemoCinemaTi ricordi la trama di un film ma non conosci il titolo? Prova MemoCinema, il sito che ti aiuta a ritrovare i film dimenticati.

Browser Suggeriti

browser chrome browser firefox browser safari

Google Plus

Questo sito utilizza i cookie per funzionare correttamente, per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il proprio traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Proseguendo nella navigazione avrai dato il tuo consenso.