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Storia di una Ladra di Libri

storia di una ladra di libriGeoffrey Rush, Emily Watson e la giovane Sophie Nelisse nell'adattamento del best seller di Zusak Markus che, ambientato ai tempi del nazismo, esalta il valore del libro come strumento di difesa dalle barbarie.

Storia di una Ladra di Libri è l'addatamento del romanzo La bambina che salvava i libri, un best seller di Zusak Markus tradotto in 30 lingue.

A dirigerlo è Brian Percival, regista di Downton Abbey. 

Il film, come il libro, racconta il nazismo da un punto di vista particolare con l'evidente intento di raccontare quella malattia della storia a un pubblico che di quel periodo sa poco.

L'obiettivo è esaltare il valore dei libri e della lettura, esaltandolo come forma di suprema di difiesa dalle barbarie.

Ambientato dal 1939 in poi, racconta della piccola Liesel, una ragazzina che la madre è costetta ad affidare a una coppia. 

La bambina è attratta dai libri ma non sa leggere e sarà il padre addotivo a insegnarle, trasmettendole la passione per la lettura e il concetto che il valore di un libro sta nella sua capacità anche di respingere le barbarie.

 

 

 

storia di una ladra di libri

 

 

A completare il tragitto della protagonista verso la consapevolezza sarà il giovane Max,  un ebreo colto e giovane che viene nascosto in casa dai genitori adottivi della protagonista. 

In realtà questo è un film sul nazismo ma l'orrore resta fuori dalla casa perché ciò che più conta è diffondere il concetto che i libri e la parola sono gli strumenti ideali per conquistare e conservare la libertà. 

Nel cast uno splendido Geoffrey Rush che, con Emily Watson, interpretano i genitori adottivi della protagonista affidata alla giovane Sophie Nélisse.

 

 

Paolo Biamonte

 

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Pubblicato in Recensioni

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