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Molière in bicicletta

Molière in biciclettaDopo il successo al botteghino francese e la presentazione al TFF, arriva nelle sale italiane la nuova commedia di Philippe Le Guay.

Il regista francese dell'interessante 'Le donne del 6° piano' si dedica questa volta ad una storia raffinata e ironica che rende omaggio al mondo del teatro e ai suoi protagonisti.

'Molière in bicicletta', di cui le Guay ha firmato anche la sceneggiatura, racconta le vicende di un ex-attore che viene convinto a tornare alle scene da un amico che gli propone di recitare insieme a teatro "Il misantropo" di Molière.

Nel contesto di questo rapporto si inserisce Francesca, una donna italiana che diventa il terzo elemento protagonista della storia.

Fondamentale per la riuscita del film è la prova impeccabile dei tre attori: Fabrice Luchini, Lambert Wilson e Maya Sansa.

 

 

Molière in bicicletta

 

 

 

Interessante al riguardo quanto dichiara il regista rispetto al lavoro dei due protagonisti maschili: "Il film parla della libertà dell’attore e sarebbe stato assurdo impedire a Fabrice e Lambert di contribuire con l’improvvisazione, ad esempio quando si lanciano nella parodia dei modi di declamare gli alessandrini. In ogni caso, non volevo scavare nei loro ricordi personali o metterli a nudo come amano fare certi registi, procedimento che a me sembra piuttosto una specie di fantasia di potere".

Ciò che ne scaturisce è una pellicola delicata ma divertente che ha conquistato il pubblico d'oltralpe e che si propone anche in Italia come validissima alternativa ai blockbuster natalizi per gli amanti del cinema d'autore.

 

 

 

Paolo Piccioli

 

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Pubblicato in Recensioni

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