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Paranormal Activity 4

paranormal activity 4Il quarto episodio della saga comincia dove finiva il secondo e gioca attorno a un bambino che è l'ultimo erede della lunga storia di piccoli indemoniati del cinema.

Paranormal Activity 4 comincia da dove finiva il secondo film, quindi con Katie che scompare insieme al neonato Hunter. Siamo dunque ancora nel prequel del primo capitolo della saga del paranormale. 

Stavolta di mezzo c'è di mezzo Wyatt, un bambino che abita vicino alla famiglia al centro della storia. La mamma del piccolo Wyatt è all'ospedale e così i vicini premurosi decidono di prenderlo in casa. E per ricompensarli, il piccolo Wyatt scatena la serie di eventi paranormal che hanno fatto la fortuna della serie. 

Il meccanismo è ormai ben noto: per scoprire le celebri attività, i protagonisti guardano filmati girati con i mezzi tipici delle nuove generazioni: questa volta l'armamentario si amplia e oltre ai telefoni cellulari, al computer e alle video chat c'è Kinect, un'estensione della consolle X Box che, utilizzando gli infrarossi, consente di giocare con il movimento del corpo.

 

paranormal activity 4

 

Ovviamente si finisce nel territorio dei demoni e dei bambini posseduti sfruttando gli schemi dell'horror giapponese e l'idea vincente del primo film: indurre lo spettatore ad avere paura con i vuoti, il buio e i silenzi. E' proprio lì che si cercano la conferma della presenza di attività che sono la prova dell'esistenza di demoni e fantasmi. 

Paolo Biamonte

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Pubblicato in Recensioni

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