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Lanterna Verde (2011)

Lanterna VerdeNovità noleggio!
Il film sulle gesta del sorvegliante della Terra Lanterna Verde.
Il Corpo delle Lanterne Verdi del pianeta Oa ha una nuova recluta: il pilota di caccia Hal Jordan del pianeta Terra. Il ragazzo è stato scelto da un anello portentoso che racchiude l'essenza verde della volontà, un'energia che ogni predestinato può ricaricare con una lanterna verde personale.

 

Il compito di Hal è quello di sorvegliare il pianeta natio e preservare insieme ai suoi colleghi gli equilibri dell'universo, messi in allarme da un temibile nemico: l'entità chiamata Parallax, il mesaggero della paura, che ha sparso il suo malevole seme anche in mezzo agli uomini.

Si riscontra un eccessivo, generale accanimento contro questo film di supereroi, di sicuro il meno fortunato del (super) gruppo formato con i diretti concorrenti "X-Men L'inzio", "Thor" e "Capitan America", usciti più o meno nello stesso periodo estivo del 2011, dai quali si differenzia per essere tratto da un fumetto della storica DC Comics (Batman, Superman) e la presenza di un eroe poco conosciuto presso le masse. Lo sforzo produttivo non è mancato, anzi, calcolato in una cifra vicina ai 200 milioni di $; il ritorno però molto deludente, incassi di poco superiori al budget, lo portano a essere uno dei flop più clamorosi dell'anno insieme a pellicole come "Cowboys & Aliens", anche l'accoglienza negativa della critica non ha certo giovato. "Lanterna Verde" però non è un disastro, scorre bene nonostante una totale assenza di pathos drammatico e una serie di situazioni piuttosto ordinarie, per farla breve non sfigura nei confronti di "Thor" e Capitan America", pellicole anche troppo trattate bene.

Lanterna Verde


Il mondo di "Lanterna Verde" è pervaso da una costante luminescenza verde, forse si sono fatti prendere un pò la mano, ma il colore che rappresenta la forza della volontà inonda completamente il pianeta Oa e risplende nel costume dell'eroe Hal Jordan. Il concept design è un enorme effetto speciale di kitsch verdognolo, tra computer grafica e animazione, profuso in scenografie digitali che comprendono balzi interstellari e pianeti sconosciuti, sino a strane creature anfibie e esseri millenari che guidano l'universo in un esclusivo e arcaico avamposto sospeso nei pressi di Oa. Si può rimanere interdetti davanti agli eccessivi riflessi verdi e gli strani alieni con la pelle magenta in tuta aderente, non compare niente di veramente stupefacente che non sia già stato fatto e visto prima, nel prologo sulla Terra poi si assiste a un test militare che dimostra l'abilità nel volo del protagonista Hal, un altro sfoggio di effetti speciali convenzionale, ma la preoccupazione del film non sembra proprio essere l'originalità, si preferisce il mestiere e il puro intrattenimento che in questo caso è condotto dal regista Martin Campbell ("Casino Royale") senza troppe difficoltà.

I poteri di Lanterna Verde sono qualcosa di prodigioso, in pratica può materializzare ogni cosa che pensa con la forza di volontà, per una serie di sequenze divertenti sempre più complesse nel seguire i progressi di Hal Jordan, che ha la felice interpretazione di Ryan Reynolds, l'attore giusto per un personaggio leggero e ironico nonostante l'enorme fardello della (solita) salvezza dell'intero pianeta. Lanterna Verde può volare attraverso lo spazio per raggiungere il pianeta Oa e parlare al cospetto dei vecchi guardiani e conferire con il leader Sinestro (Mark Strong), nella seconda parte si spinge in veri e giganteschi scontri interstellari per affrontare il temibile Parallax. A proposito di Parallax, una delle sue vittime infette trasporta sulla Terra un gene malevolo che colpisce il già di per sè disturbato scienziato Hector Hammond (Peter Sarsgaard) per una trasformazione da vero mad doctor che darà del filo da torcere a Lanterna Verde. Nella scena dell'invasione cittadina si nota il peso degli effetti speciali, non siamo lontani da quelli visti in "Transformers 3", una distruttiva demolizione di grattacieli e persone in fuga da una nube che nasconde l'essenza della paura con le forme di Parallax.

Sin dalle prime battute si nota una ragazza bellissima che tratta male Hal Jordan, la Carol Ferris di Blake Lively ("The Town"), la figlia del capo, la più bella nel raggio di 100 km, la (ex) donna del nostro eroe che ovviamente non si lascia sfuggire l'occasione per tampinarla e (ri)conquistare nei panni di Lanterna Verde, con divertente scena inclusa intorno all'improbabile mascherina verde sugli occhi. La seconda parte del film è molto spettacolare, con scenari sempre più grandi, sino a spingersi addirittura nei pressi infuocati del Sole. In  parti secondarie e insolite si notano Tim Robbins ("America Oggi") e un'appesantita Angela Bassett ("Strange Days"). Al termine dei titoli di coda giunge un'ultima scena, ormai una prassi consolidata per molti blockbuster, che getta le premesse per un sequel a questo punto di incerta realizzazione.

Tit. Originale: "Green Lantern"
Paese: USA
Rating: 6/10
 

 

Pubblicato in Recensioni

Tags: Fantascienza, Fantasy

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