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Frogs (1972)

Eco-vengeance di serie b anni 70.

Il fotografo freelance Peter, intento a documentare il degrado ambientale di una palude, finisce in acqua per una manovra spericolata di un motoscafo. Karen, per sdebitarsi del gesto sconsiderato del fratello, invita Peter a unirsi alla sua famiglia, poco distante, nella villa dell'isola dove ogni anno il patriarca Crockett organizza i festeggiamenti per il 4 luglio. Il ricco possidente comanda con il pungo di ferro i famigliari, inoltre non ha esitato a spargere veleni per limitare la presenza di rettili e insetti che infestano la palude. Qualcosa di strano però sta per accadere, tutti gli animali cominciano ad avere istinti violenti, anche centinaia di rane sembrano stringere d'assedio la villa dei Crockett.

I movimenti eco-pacifisti nati negli anni 70 hanno influenzato in modo pesante il fiorire di pellicole fantasiose sugli atti sconsiderati dell'uomo contro la natura, percepiti come le principali cause della ribellione degli animali, i primi a subire le conseguenze, trasformati in spietati assassini. "Frogs" rientra a pieno titolo nella categoria, girato con pochi soldi si è fatto una reputazione nei decenni non proprio invidiabile di "film talmente brutto da essere bello". Il problema di questa, e altre centinaia di opere del periodo, è quella di non venire contestualizzata, schernita per l'ingenuità di numerose situazione e la povertà dei mezzi, salvo poi constatare che buona parte del pubblico (odierno) rimane affascinato dell'aura perduta da "drive in" , un'atmosfera grezza e selvaggia di puro cinema di serie b seventies senza prezzo.

"Frogs" è ambientato in una zona paludosa della Florida, una location selvatica e inospitale che incombe lungo tutta la pellicola, il regista George McCowan ("I magnifici sette cavalcano ancora") la riprende con un approccio documentarista, buona parte delle inquadrature sono dedicate a veri animali, in primis le rane del titolo, ma in gran numero compaiono serpenti, lucertole di vario tipo, uccelli, coccodrilli, tartarughe, ecc. Forse qualcuno può rimanere scoraggiato nel sapere che per un quarto di film vi sono questi simpatici animali intenti a fare poco o nulla, il senso di minaccia appare difficoltoso quando non vi sono effetti speciali a disposizione, quei pochi utilizzati hanno esiti risibili, come l'attacco di un coccodrillo di gomma (?), anche se puo sorgere il dubbio che si tratti di un rettile sedato (se non morto). Le rane ricoprono il ruolo insolito di psicopompi, onnipresenti, con un gracidare ossessivo che può generare vero fastidio, saltellano imperterrite sino a stringere un accerchiamento alla villa dei Crockett.

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Tags: Horror

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