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The Fighter (2010)

Film: The Fighter

Tra droga e voglia di riscatto la storia di due fratelli consacrati al mondo della boxe.

 

Micky è una giovane promessa della boxe, al suo fianco, come allenatore, il fratellastro Dickie che in passato ha vissuto il suo momento di celebrità incrociando i pugni con Sugar Ray Leonard. Dickie però è minato dall'abuso di crack mentre Alice, la madre manager, è solo interessata a organizzare incontri improbabili per incassare più soldi. Micky è sfiduciato e le continue sconfitte cominciano a minare il morale, l'amore di una giovane barista però lo rasserena e induce a ripensare i problematici legami famigliari e a prendere difficili decisioni, come quella di affidarsi a nuovi allenatori e manager. Dickie intanto sta girando un film per conto di una tv privata, convinto che serva per il suo rilancio, in realtà si tratta di un'inchiesta sulla diffusione della droga e per non smentirsi finisce ancora nei guai con la polizia.

Ritorna al cinema la boxe con il biopic romanzato a dovere dell'avventura sportiva del pugile Micky Ward, la scritta "tratto da una storia vera" si impone a inizio film, un appuntamento di inesorabile ciclicità per Hollywood, da "Toro Scatenato" sino a "Million Dollar Baby", che ha (quasi) sempre portato gloria e successo (si pensi alla serie "Rocky"). "The Fighter" si fregia di due freschi premi Oscar per i migliori non protagonisti interpretati da Christian Bale (Dickie) e Melissa Leo (Alice), a sottolineare l'aspetto migliore della pellicola, un affiatato e fortunato cast che fa scintille per una storia densa di drammi ma anche capace di trasmettere un compiaciuto divertimento nel ritratto di una piccola comunità americana, quella di Lowell, caratterizzata da variopinti personaggi, in gran parte di origini irlandesi come la famiglia Ward.

"The Fighter" ha una struttura piuttosto complessa, il regista David O Russel ("Three Kings") riesce a mantenere centrale l'intenso dualismo tra i due fratelli mentre intorno ribolle un'umanità di bassa estrazione, proveniente dai ceti meno abbienti dell'America di provincia. Per paradosso l'elemento sportivo è secondario, quello che sembra premere di più è la tensione continua tra i membri della famiglia Ward, di stampo matriarcale con al comando un'inossidabile e nervosa Alice, una donna che riunisce ben nove figli avuti da due matrimoni differenti e con sempre al fianco un parterre di figlie inseparabili, una più buffa dell'altra, che possono strappare più di una risata. La vicenda si colloca nei primi anni 90 quando la micidiale droga Crack era ancora piuttosto diffusa, questa si rivela il vero tarlo che mina la vita del gioviale Dickie, per interpretare la parte Christian Bale ha stravolto il suo corpo con un calo di peso preoccupante, l'attore, emaciato e scheletrico, non è nuovo a queste uscite (il drammatico "The Machinist"), una condizione che gli permette un'aderenza totale con il vero Dickie di cui imita alla perfezione i gesti e la parlata, una prova intensa, di primo piano al contrario di quanto si può pensare dal premio conseguito come "non protagonista".

 

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Tags: Action

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