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Sansone - Un disastro a quattro zampe

Film: Sansone

Pupo è la voce italiana dell'alano di 90 chili protagonista del film ispirato dai fumetti creati da Brad Anderson. Un divertente esempio di cinema per famiglia.

 

 Sansone è il film ispirato a Marmaduke (che è anche il titolo inglese), le strisce a fumetti ideate da Brad Anderson che dal 1954 sono un classico degli spazi comics dei quotidiani americani e che in Italia sono state pubblicate da Topolino. Sansone-Marmaduke è il gigantesco alano di casa Winslow, una giovane famiglia americana che oltre ai figli si occupa dei disastri combinati dal cane e dal suo fratellastro, un gatto persiano.

Il film, diretto da Tom Dey, utilizza attori e veri animali e, naturalmente fa largo uso del computer per permettere a Sansone di fare il surf, di fargli eseguire una divertentissima coreografia insieme a una torma di cani e, soprattutto compiere una serie di disastri in perfetta linea con questo genere di commedia, tipo Beethoven.

Anderson ha spiegato che la principale fonte di ispirazione per le sue strip sono Stanlio e Ollio ed effettivamente i meccanismi della comicità sono simili. Per portare sul grande schermo le avventure a fumetti cane da 90 chili, sono state riunite tutte le star a quattro zampe di Hollywood. C’erano i danesi George e Spirit (a dividersi la parte del protagonista); il bassotto Tyler, già visto in Garfield; i cani cinesi Dolly, Harry e Izzy, già eroi di La carica dei 102; Oswald, il mastino di Funny People e così via.

Film: Sansone

«Alla fine erano molti più i cani che gli uomini» racconta il regista Tom Dey. «Il problema è che sbavavano molto e dopo ogni ripresa dovevo gridare “Stop! Asciughiamo la saliva e andiamo avanti…”». Cose che succedono su un set dominato dai quattrozampe, dove gli attori devono legarsi polpette sulla fronte perché «era l’unico modo per convincere i cani a guardarli in faccia durante le riprese». In tutto sono state necessarie 16 settimane per addestrare il cast canino.

Tutto per raccontare le avventure di Sansone e delle sue peripezie dopo che la famiglia Winslow trasloca dal Kansas alla Orange County, in California. Qui i rapporti con i cani al parco non sono facili, ci sono i bastardini che sono i suoi migliori amici ma anche il boss del parco, Al Canone. Nonostante i disastri che combina, Sansone è amatissimo dalla sua famiglia e se la diverte tra gite in macchina e corteggiamenti vari.

In Italia ha la voce di Pupo (negli Usa di Owen Wilson) fa il surf, va in auto e sogna di frequentare cagnette con pedigree, ma non si accorge che i bastardini che lo circondano sono i suoi migliori amici. Uno che non ha paura neanche del boss del parco, Al Canone, e stringe amicizia col cane straniero che assicura: «Nel mio Paese di origine ero un avvocato». Insomma, un divertimento su misura per i bambini, impreziosito dalla voce divertita di Pupo, che fa borbottare il protagonista. A lui per il doppiaggio sono bastati pochi giorni, contro le 16 settimane di addestramento degli animali. Una rivincita dell’uomo sul cane.

Paolo Biamonte

 

Pubblicato in Recensioni

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