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Shadow (2009)

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Film: Shadow

Arriva nei cinema il tenebroso "Shadow", la seconda opera di Federico Zampaglione indicato da molti come la nuova speranza del vituperato cinema horror italiano.

 

David vuole lasciarsi alle spalle la traumatica esperienza della guerra in Iraq, segue quindi il consiglio di un commilitone e si reca in una selvaggia regione tra l'Italia e l'Austria per compiere dei percorsi in bicicletta immersi nella natura. Sul luogo incontra una bella turista, Angeline, i due stringono amicizia ma i ragazzi sono presi di mira da una coppia di cacciatori violenti con i quali hanno avuto uno screzio. Nella zona circola anche la maledizione intorno a un punto imprecisato della boscaglia, dove nel corso della seconda guerra mondiale sono stati consumati dei massacri.

Ci voleva un insospettabile come il noto cantante dei Tiromancino e regista della commedia "Nero Bifamiliare" (2007) a smuovere un pò le acque nel disastroso panorama horror italiano, da anni ormai in ginocchio per una serie di delusioni continue, nessuno si aspettava dal quarantenne Zampaglione una tale passione e conoscenza in materia di "cinema di paura", roba da fare gridare a molti al miracolo, o quasi. "Shadow" è il suo secondo film, di gran lunga il migliore horror italiano degli ultimi tempi, del resto si contano sulle dita di una mano gli altri titoli ("Custodes Bestiae", "Il Nascondiglio") degni di tale nome negli ultimi 15 anni. Parlare di rinascita per il genere nostrano resta inopportuno, la pellicola è una piccola produzione distribuita nei cinema con il contagocce, si tratta quindi solo di un buon segnale e l'inizio di una carriera horror promettente ma non certo in discesa.

Uno dei meriti di "Shadow" è quello di non sfigurare, finalmente, con i ben più gettonati horror europei inglesi ("Eden Lake") e francesi ("Frontieres"), una volta tanto la confezione è internazionale per davvero e girata in lingua straniera (inglese), la mano di Zampaglione inoltre valorizza i paesaggi poco soleggiati individuati dalle parti di Tarvisio per trasmettere allo stesso tempo bellezza e inquietudine, il regista è al suo primo horror ma sembra già avvezzo nella costruzione di atmosfere cariche di pericoli. Pare che lo spunto narrativo di "Shadow" sia nato da un'esperienza dello stesso Zampaglione spaventato, durante un'escursione in bicicletta, dall'improvvisa assenza della compagna (l'attrice Claudia Gerini) attardata dietro a una curva. La sceneggiatura scritta in parte dallo stesso Zampaglione prevede l'incontro tra due giovani appassionati di mountain bike, a guastare l'inizio del loro idillio sono due cacciatori bifolchi (i bravi Chris Coppola e Ottaviano Blitch, quest'ultimo noto anche come DJ) attratti dalla ragazza e imbufaliti per avere mancato delle facili prede al punto da iniziare un furibondo inseguimento ai danni della coppia, il tutto sottolineato da un'insperata tecnica di ripresa dell'azione. I personaggi non lo sanno ma stanno per entrare in una zona misteriosa e comandata da forze maligne.

 

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Tags: Horror

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