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Prince of Persia - Mille e una notte high tech

Film: Prince of Persia

Jerry Bruckheimer, produttore dei Pirati dei Caraibi, firma il film tratto dal celebre videogioco e diretto da Mike Newell, regista di Harry Potter. Con Jake Gyllenhaal, Gemma Atterton, Alfred Molina e Ben Kingsley.

 

Prince of Persia è una divertente celebrazione del matrimonio tra cinema, cartoon e videogioco da consolle che - lo sa bene il Cameron di Avatar - è l'inevitabile punto di riferimento per l'immaginario fantasy-action.

Basta ricordare che si tratta di una produzione Disney, guidata da "re Mida" Jerry Bruckheimer e diretta da Mike Newell, regista di Harry Potter, per capire quale sia il clima.

La vicenda è un adattamento del celebre videogioco ispirato alle Mille e una notte e rivolto allo sterminato pubblico che gioca con le consolle e ama, il maghetto di J.K. Rowling e il capitan Jack Sparrow dei Pirati dei Caraibi.

Il Principe di Persia è Dastan, un ragazzino sorpreso a rubare una mela dalle guardie imperiali. Il Re Sharaman, che assiste alla scena, è talmente sorpreso dall'abilità e dal coraggio del ragazzo che invece di tagliargli una mano lo accoglie a corte. Passano 16 anni e Dastan è ormai considerato un principe alla stregua dei due figli del re, Tus e Garsiv, anche se ha mantenuto la sua natura popolana.

Film: Prince of Persia

Con un esplicito riferimento alla politica internazionale e all'Iran di Ahmadinejad, e, perché no, al famigerato uranio inesistente di Saddam Hussein, i tre principi attaccano la città santa di Alamut dove vengono nascoste armi per i ribelli. Ma la principessa di Alamut, la bellissima Tamina, si allea con Dastan per recuperare un magico pugnale che ha il potere scatenare le Sabbie del Tempo, un oggetto divino con cui si può tornare indietro nel tempo e dominare il mondo e che è finito nelle mani del malvagio Nizam.

Prince of Persia è un condensato di adrenalina, velocità, avventura, effetti speciali, colpi di humour e le inevitabili schermaglie tra Dastan e Tamina in perfetto stile Bruckheimer. L'incognita è capire cosa ne penseranno i fan della consolle che, come tutti sanno, sono molto esigenti. E proprio per questo tra gli autori della sceneggiatura c'è anche l'ideatore del videogioco, Jordan Mechner che, conoscendo i suoi polli, ha chiarito: "piuttosto che adattare in tutto e per tutto il videogioco abbiamo pensato di aggiungere elementi nuovi e di toglierne altri, creando una nuova storia: proprio come è stato fatto con l'dattamento cinematografico dell'attrazione di Disneyland dei Pirati dei Caraibi".

Il cast vede Jake Gyllenhaal nel ruolo di Dastan, Gemma Atterton in quello di Tamina, Alfred Molina nei panni dello sceicco Amar e Ben Kingsley in quelli del perfido Nizam.

Paolo Biamonte

 

Pubblicato in Recensioni

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