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Houdini - L'ultimo mago - L'illusionismo dell'amore

Film: Houdini - L'ultimo magoGuy Pierce, Catherine Zeta Jones e Saoirse Roan sono i protagonisti di questo film che racconta la storia d'amore tra il più celebre illusionista della storia e una medium che vuole impadronirsi di una ricompensa.

Bella sfida per l'australiana Gillian Anderson dirigere un film sull'illusionismo dopo The Prestige di Christopher Nolan e The Illusionist di Neil Burger. La Anderson però punta al colpo grosso raccontando la storia di Houdini - L'ultimo mago e scegliendo un taglio meta narrativo con implicazioni sentimentali.
Cerchiamo di spiegarci: la storia si svolge nel 1926 a Edimburgo: Houdini, il nome che ancora oggi è un sinonimo di magia (chi non conosce il suo numero in cui si faceva calare in acqua incatenato dentro una cassa per poi uscirne libero e trionfante?), è in tournée a Edimburgo. Avendo intrapreso una sorta di missione per smascherare i ciarlatani del paranormale, il geniale illusionista ungherese (il vero nome era Ehrich Weisz) lancia una sfida promettendo una ricompensa a chi gli rivelerà le ultime parole pronunciate dalla madre sul letto di morte. La sfida viene raccolta dalla bellissima Mary McGarvie, una che, insieme alla figlia Benji, esercita la professione di medium ma è un'imbrogliona. La donna decide così di entrare in confidenza con Houdini sperando di così  di ottenere la preziosa informazione. Le cose però si complicano perché tra i due scocca la fatidica scintilla amorosa.
Film: Houdini - L'ultimo mago
Dunque l'idea di base è raccontare un frammento di vita di una leggenda attraverso una storia d'amore che nasce come un imbroglio di una finta medium ai danni di un illusionista nemico dei ciarlatani. Un bel mix non c'è che dire, soprattutto se si parla d'amore, che già di per se vive anche di illusioni e non detti. 
La ricostruzione scenografica è perfetta, il nome di Houdini è ancora pieno di fascino mentre i tre interpreti principali, Guy Pierce, Catherine Zeta Jones (che ha girato il film sostituendo, per un compenso più basso del solito Rachel Weisz rimasta incinta) e la Saoirse Ronan, che, nel ruolo della figlia ruba davvero la scena ai suoi due colleghi, fanno molto bene la loro parte.
Paolo Biamonte

 

Pubblicato in Recensioni

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