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Hancock (2008) di P. Berg

Film: HancockIl mondo dei supereroi su pellicola accoglie l'ultimo arrivato: Hancock, un uomo indistruttibile, capace di volare ma perennemente sbronzo. Un blockbuster pieno di humor che nasconde un'anima, prodotto da Michael Mann con protagonista Will Smith.

John Hancock ([[Will Smith]]) è un supereroe che svolge controvoglia la lotta contro il crimine, distruggendo strade e costruzioni ogni qual volta entra in azione, con grande disappunto della gente comune che comincia a mal sopportarlo, come se non bastasse il suo aspetto e comportamento sono tutt'altro che eroici. Per cercare di ripulire la sua immagine Hancock si lascia convincere da Ray ([[Jason Bateman]]), un consulente in pubbliche relazioni conosciuto in maniera fortuita, che lo invita a conoscere la sua famiglia e la moglie Mary ([[Charlize Theron]]). Hancock è deciso a prendersi le responsabilità di super eroe intanto si rende conto di essere attratto dalla bella Mary.

Il filone dei super eroi al cinema è sempre più redditizio, il prodigioso Hancock non ha alcuna origine cartacea o un passato glorioso, come la maggior parte dei suoi "colleghi", ma le sue avventure hanno ugualmente attirato un pubblico enorme che ha portato il film di [[Peter Berg]] a incassare più di 600 milioni di dollari, un ulteriore conferma della popolarità del protagonista Will Smith.

Quello che sembra il solito roboante blockbuster si dimostra  una divertente riflessione sulla mitologia dei supereroi, anche con accenni drammatici, soprattuto verso il finale della pellicola quando avvenimenti sorprendenti scombussolano la vita di Hancock. Un aspetto questo che può prendere in contropiede e deludere una parte della platea, quindi il consiglio è quello di lasciarsi trasportare dai funambolici ed esilaranti episodi iniziali (Hancock insegue dei malviventi e rade al suolo mezza città, Hancock giunge in soccorso a un grosso cetaceo spiaggiato, Hancock che fa "amicizia" con i carcerati, ecc.) ed entrare gradualmente nella storia che diviene sempre più malinconica sino a fare emergere la solitudine e la tristezza che albergano nell'animo del super eroe.

In primo luogo "Hancock" resta comunque uno spettacolo per gli occhi e una volta tanto l'imponente utilizzo di effetti speciali si inserisce bene in un contesto dinamico come quello super-eroistico e originale (Hancock non deve combattere nessun villain in particolare), decisivo anche per creare situazioni altamente coinvolgenti e divertenti (il treno fermato in corsa) e di una certa tensione (Hancock alle prese con dei rapinatori che minacciano degli ostaggi). Buona parte della riuscita tecnica spetta a [[John Dykstra]] (premio Oscar per "[[Guerre Stellari]]" e "[[Spiderman 2]]") e alla sua equipe che hanno fatto un gran lavoro sugli effetti visivi, uniti all'ormai consueto utilizzo dei green-screen e previsualizzazioni elettroniche.

Anche in questa occasione non è proprio possibile parlare male di Will Smith ("[[Io sono leggenda]]"), i detrattori si mettano il cuore in pace, il suo Hancock è credibile, divertente ed in alcuni frangenti addirittura intenso: la condizione di super-eroe assume più che in altre sbandierate situazioni una complessità insolita e struggente. Certo Charlize Theron ("[[Monster]]", "[[The Road]]") con il suo personaggio, che nasconde una sorpresa per Hancock che è meglio non rivelare, aiuta non poco a creare un climax drammatico ed efficace: della bellissima attrice ormai non si sa più cosa dire, mette soggezione, perché è anche brava, forse troppo per essere vero.

Il regista Peter Berg ("[[Cose molto cattive]]", "[[The Kingdom]]") si ritrova a gestire un successo clamoroso meritato per la convincente direzione, per la sua prossima pellicola (pare il remake di "[[Dune]]") c'è ovviamente grossa attesa. Una nota di merito anche per Jason Bateman (" [[Smokin Aces]]", "[[The Kingdom]]") nel ruolo del simpatico Ray, anch'egli catapultato nel giro di Hollywood che conta, non tarderà a farsi confermare in qualche altra grossa produzione. "Hancock" si discosta da altre pellicole dello stesso genere anche per la breve durata (1 ora e 25 minuti scarsi), comunque il consiglio è di seguire i titoli di coda in cui compare un gustoso prolungamento con l'eroe Hancock.

Titolo Originale: "Hancock"
Paese: USA
Rating: 8/10

 

Pubblicato in Recensioni

Tags: Fantascienza, Fantasy

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