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Come un Gatto in Tangenziale

Come un Gatto in Tangenziale - Recensione

Come un Gatto in Tangenziale è al cinema!

Riccardo Milani torna a dirigere la moglie Paola Cortellesi e il suo partner cinematografico ideale Antonio Albanese ...

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Giovanni è un intellettuale impegnato, professionalmente attivo in un think tank che si occupa di analisi delle politiche pubbliche e sociali, e lavora di concerto con il Governo per accedere ai finanziamenti dal Parlamento Europeo destinati alle periferie. Crede fermamente nell'integrazione, è benestante, ma vive nel centro storico e ovviamente non conosce da vicino le realtà di cui si occupa. Monica, ex cassiera, con l’integrazione invece ha a che fare tutti i giorni nella periferia dove vive.

Non si sarebbero mai incontrati se i loro figli non avessero deciso di fidanzarsi. Sono le persone più diverse sulla faccia della terra, ma hanno un obiettivo in comune: la storia tra i loro figli deve finire ad ogni costo.

I due cominciano a frequentarsi e a entrare l’uno nel mondo dell’altro. Giovanni, abituato ai film nei cinema d’essai, si ritroverà a seguire sua figlia in una caotica multisala di periferia; Monica, abituata a passare le sue vacanze a Coccia di Morto, finirà nella super chic Capalbio.

Ma all'improvviso qualcosa tra loro è destinato a cambiare.

Come un Gatto in Tangenziale segna la seconda collaborazione della coppia cinematografica Albanese-Cortellesi che, dopo il successo di Mamma o Papà?, dimostra ancora una volta di essere fatta per recitare insieme.
Con ironia e leggerezza riescono a dare profondità e spessore ai personaggi di Giovanni e Monica senza giudicarli, amandoli incondizionatamente e suscitando quindi totale empatia nello spettatore.

Il regista Riccardo Milani non soltanto conosce bene il mondo delle periferie, ma ha anche vissuto un'esperienza analoga a quella di Giovanni e riesce quindi a presentare in modo assolutamente credibile e allo stesso tempo ironico, il paradosso del conflitto sociale estremo. Formatosi come assistente regista del grande Mario Monicelli, con questo nuovo lavoro conferma il suo talento di acuto narratore del proprio tempo.

Come un Gatto in Tangenziale - Claudio Amendola

Come un Gatto in Tangenziale è una gustosa commedia all'italiana dove si ride molto grazie alla perfetta alchimia tra i due splendidi protagonisti e che funziona alla grande grazie anche al ritmo della narrazione che non cede mai e a una cura meticolosa nella costruzione di tutti i personaggi che ruotano intorno alla vicenda principale. Una menzione speciale va in primis a Claudio Amendola, sfolgorante raìs di borgata nonché marito di Monica-Cortellesi e poi alla geniale trovata delle due sorelle gemelle che vivono solo di TV spazzatura, perennemente sprofondate sul divano.

Con Come un Gatto in Tangenziale il regista lancia un appello a ricercare un confronto sociale sincero e riassume l'essenza del suo film in queste poche parole "L’idea era stimolare una piccola riflessione su un tema importante ma ridendo, riflettere con il sorriso su alcune contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo. Farlo attraverso una storia che prevede molte situazioni ironiche e divertenti è sempre stato l’obiettivo che ci siamo dati".

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Pubblicato in Recensioni

Tags: Claudio Amendola, Paola Cortellesi, Antonio Albanese, Riccardo Milani, Mamma o Papà?, Come un Gatto in Tangenziale

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