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Per un pugno di dollari: errori e anacronismi

Nel 1964, Sergio Leone diede inizio alla cosiddetta trilogia del dollaro, dirigendo Per un pugno di dollari, che anticipa Per qualche dollaro in più (1965) e Il buono, il brutto, il cattivo (1966).




La pellicola, sebbene non possa essere considerata la prima del suo genere, consolidò e divenne il simbolo degli 'spaghetti western', lanciando tra l'altro un giovanissimo Clint Eastwood, che allora fu quasi l'ultima scelta di Leone.

Oggi il lungometraggio viene considerato 'intoccabile', ma può essere definito perfetto? La lista degli errori del film, per quanto ininfluente ai fini della qualità del progetto, ci svela qualche piccola imperfezione. Eccovene qualcuna.

Sparatorie. Inutile dire che, considerando la velocità e il caos delle sparatorie nel film, fosse abbastanza ovvio scovare in queste scene delle imprecisioni. Ad esempio, in una scena Joe entra in una stanza e spara a 5 ragazzi: pur avendo sparato solo 4 volte riesce ad uccidere tutti e 5 gli uomini. E ancora: nella strage presso il fiume, Ramon – armato di mitragliatrice – colpisce tutti i soldati a cavallo, lasciando miracolosamente illesi i cavalli stessi.

America o Spagna? Sebbene sia ambientato in America, le riprese del film si sono svolte in Spagna. Ciò è facilmente deducibile nella pellicola da due particolari: in una scena di vede il Castillo de Tabernas e, in tutte le scene 'desertiche', non si vede mai un cactus, diffusi invece negli USA.

Anacronismi. Dopo essere entrato in un locale per mangiare e bere qualcosa, Joe sembra tenere in mano una ghirlanda di plastica. Ma all'epoca in cui è ambientato il film, la plastica ancora non veniva utilizzata.

by funweek.it/cinema

 

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